Secondo me chi "celebra" è chi non sa come affronterebbe la situazione, partendo dagli stessi presupposti (che siano di salute, di disabilità, di situazione economica, di difficoltà caratteriale, di insuccesso...) ed è consapevole che potrebbe anche non farcela... Così come in effetti, nonostante la tenacia continua, a tutti capitano momenti di cedimento e di fragilità.
Purtroppo però l'approccio altrui (non sempre, per fortuna!!!!) segue spesso una linea che scorre parallela a quella della pietà... E questo è l'atteggiamento più insopportabile 🙂...
Non sei tu a essere “fuori del sistema” è il mondo che spesso presenta barriere (fisiche o mentali) che ti impediscono di partecipare pienamente. Tutto quello che può essere diverso non viene accolto e questo per me on è niente altro che una chiusura mentale!! “Fragile” è l’altro che non ha voglia di aprirsi al mondo! 😘
Secondo me chi "celebra" è chi non sa come affronterebbe la situazione, partendo dagli stessi presupposti (che siano di salute, di disabilità, di situazione economica, di difficoltà caratteriale, di insuccesso...) ed è consapevole che potrebbe anche non farcela... Così come in effetti, nonostante la tenacia continua, a tutti capitano momenti di cedimento e di fragilità.
Purtroppo però l'approccio altrui (non sempre, per fortuna!!!!) segue spesso una linea che scorre parallela a quella della pietà... E questo è l'atteggiamento più insopportabile 🙂...
Bacio ! 😘
Non sei tu a essere “fuori del sistema” è il mondo che spesso presenta barriere (fisiche o mentali) che ti impediscono di partecipare pienamente. Tutto quello che può essere diverso non viene accolto e questo per me on è niente altro che una chiusura mentale!! “Fragile” è l’altro che non ha voglia di aprirsi al mondo! 😘
Grazie Are! Che bel commento! Mi ha fatto venire un po’ di voglia di affrontare la giornata!☺️🩷